La Suprema Corte, con la sentenza 13069, ha stabilito che un centro estetico marchigiano dovrà risarcire un cliente per avergli provocato delle ustione agli arti inferiori a causa di un trattamento di epilazione con luce pulsata. La sentenza 13069 quindi determina che, chi subisce ustioni durante un trattamento estetico, ha diritto al risarcimento del danno morale oltre a quello biologico.
Il centro marchigiano dovrà risarcire il proprio cliente con 2000 euro di danno morale e 4368 euro di danni biologici. Senza entrare nel merito della questione, Confestetica asserisce che fatti del genere si verificano perché l’estetista oggi è vittima dell’interesse di CNA e Confartigianato nel voler mantenere artigiana l’attività degli operatori estetici.
